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MUSICA CRISTIANA |
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| Musica celeste | Sito Musica Cristiana |
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LINKS MASS MEDIAGiovanni Palestrina - Missa Papae Marcelli
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Le Messe di Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594) sono considerate le opere migliori di tutto lo stile polifonico "a cappella" e Wagner definì la sua musica "fuori dal tempo e dallo spazio, una rivelazione puramente spirituale che rivela all'uomo l'essenza intima della religione".

René Magritte: L'impero delle luci (1954).
L'atmosfera suggestiva di questo quadro può dare l'impressione del "silenzio".
(cit. da Rosanna P.Castello - Il gioco delle note - Minerva Italica 1995)
L'impero delle luci è un'opera di René Magritte.
In quest'opera Magritte usa il metodo dell'ibridazione, ovvero la rappresentazione nello stesso quadro di due oggetti o due situazioni tra loro inconciliabili per creare una realtà che non esiste.
L'artista ricostruisce una procedura tipica dei sogni (è nota infatti l'influenza delle teorie freudiane sugli artisti surrealisti come Magritte).
Il sogno è visto come l'essenza dell'uomo, e per questo la sua rappresentazione diventa fondamentale. L'obiettivo dell'artista è creare un effetto di shock, uno spaesamento.
Le forme sono tridimensionali, la tecnica è impeccabile, quasi accademica, ma la particolarità nell'opera sta nella realtà che vi è rappresentata. L'opera accosta due momenti diversi, opposti tra loro : la metà superiore è vista in pieno giorno, quella inferiore di notte. È proprio questa diversità di luci che, passando a un primo sguardo inosservata, riesce a creare un'atmosfera inedita e affascinante. Citando direttamente Magritte:
«Nell'Impero delle luci ho rappresentato due idee diverse, vale a dire un cielo notturno e un cielo come lo vediamo di giorno. Il paesaggio fa pensare alla notte e il cielo al giorno. Trovo che questa contemporaneità di giorno e notte abbia la forza di sorprendere e di incantare. Chiamo questa forza poesia.»
Nell’impero della luce di cui esistono numerose versioni rappresentata una strada buia, di notte, contro un cielo blu pastello ricco di luce, cosparso di vaporose nubi cumuliformi. Senza altri elementi fantastici se non la combinazione paradossale del giorno e della notte, Renè Magritte viola una regola fondamentale della realtà. La luce del sole, di solito fonte di chiarezza, qui genera il turbamento tradizionalmente associati con l’oscurità. La luminosità del cielo diventa sconvolgente Questo soggetto bizzarro è trattato in uno stile preciso, impersonale, tipico della pittura surrealista veristica, preferito da Magritte a partire dalla metà anni 20.
Michael, tu mi dai la forza - San Michele Arcangelo
| ATTO DI CONSACRAZIONE A SAN MICHELE ARCANGELO. |
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O grande Principe del cielo, difensore fedelissimo della Chiesa, San Michele Arcangelo, io, quantunque indegno di apparire dinanzi a te, confidando tuttavia nella tua speciale bontà, mi presento a te, accompagnato dal mio Angelo Custode e, in presenza di tutti gli Angeli del cielo che prendo a testimoni della mia devozione verso di te, ti scelgo oggi come mio protettore e particolare avvocato e mi propongo fermamente di onorarti quanto più potrò. Assistimi durante tutta la mia vita, affinché mai io offenda Dio né in opere né in parole né in pensieri. Difendimi contro tutte le tentazioni del demonio, specialmente riguardo la fede e la purezza, e nell'ora della morte infondi la pace alla mia anima e introducila nella Patria eterna. Amen. |